Riapertura scuola

COMUNICATO STAMPA del DIRETTORE GENERALE dott. Fabrizio MANCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE

Oggi il direttore generale dell’USR e il Presidente della Giunta regionale del Piemonte, preso atto della volontà del Governo di attenuare, a partire dal 2 marzo 2020, nelle regioni non cluster le misure di prevenzione e contenimento del covid-19, ivi compresa la ripresa delle attività didattiche, hanno sottoscritto, con il consenso del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, il protocollo di intesa che condivide l’opportunità di disporre per i giorni 2 e 3 marzo 2020, e prima della ripresa delle attività didattiche, l’effettuazione nelle scuole del territorio piemontese di un’attività straordinaria di igienizzazione, secondo le specifiche tecniche definite dall’unità di crisi regionale e, se necessario, con il supporto economico della Regione Piemonte. Da lunedì 2 marzo 2020, pertanto, le scuole riaprono ai docenti e al personale ATA e dal 4 marzo 2020 agli studenti, che potranno riprendere l’attività didattica.

 

Precisazione per i docenti:

L’intesa raggiunta il 29 febbraio tra Regione Piemonte, Ufficio scolastico regionale e Governo prevede che il ritorno degli studenti a scuola avverrà, salvo eventuali modifiche dovute all’evoluzione della situazione in atto, solo mercoledì 4 marzo. Pertanto, la presenza dei docenti a scuola non potrà essere dovuta prima di tale data.  

Unica eccezione in grado di anticipare la presenza dei docenti potrebbe essere rappresentata solo dall’eventuale riunione di organi collegiali (collegi docenti, consigli di classe) già programmata nel piano annuale delle attività per le giornate di lunedì 2 e/o martedì 3 marzo. In linea teorica, la riapertura delle scuole renderebbe obbligatoria la presenza dei docenti a tali riunioni in quanto rientranti nella funzione docente e, pertanto, obbligatorie; tuttavia se consideriamo che la riapertura delle scuole il 2 e 3 marzo è stata espressamente programmata per consentire l’igienizzazione straordinaria dei locali, è chiaro che la presenza di docenti a scuola per riunione di organi collegiali non dovrà interferire con tali attività, anche considerando la necessità di provvedere a un’adeguata aerazione dei locali scolastici dopo l’utilizzo dei prodotti chimici specifici.